Zerocalcare: letture imperdibili se ti sono piaciuti due spicci e le serie animate

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Zerocalcare: letture imperdibili se ti sono piaciuti due spicci e le serie animate

Due Spicci e le serie animate precedenti hanno fatto emergere una sensibilità narrativa riconoscibile, fatta di legami emotivi, ricostruzioni autobiografiche e sguardo critico sul mondo. Per continuare a seguire quel filo, le letture targate Zerocalcare offrono chiavi di lettura solide e, allo stesso tempo, riconnettono temi, stile e struttura dei racconti. La bibliografia consente di osservare come alcuni elementi vengano rielaborati, adattati e riposizionati nel passaggio tra libri e animazione.

zerocalcare: letture fondamentali dopo due spicci

Se l’interesse nasce da strappare lungo i bordi, la prima tappa indicata è la profezia dell’armadillo. La continuità non si limita alla firma autoriale: tra le due opere si nota un filo rosso narrativo che le avvicina in modo evidente. Un elemento chiave riguarda il fatto che strappare lungo i bordi rappresenta la prima serie animata creata, scritta e diretta da Zerocalcare, mentre la profezia dell’armadillo costituisce il suo libro d’esordio, pubblicato nel 2008.

Oltre alla matrice comune, i due titoli mostrano analogie nella narrazione: l’impressione riportata è che l’autore abbia rielaborato e riadattato parte di quel racconto all’interno della serie Netflix, mantenendo riconoscibili alcuni snodi e impostazioni.

un polpo alla gola e la coscienza di zero

Nel percorso indicato per approfondire il filone, compare anche un polpo alla gola, un libro in cui michele rech ripercorre tre fasi della vita: infanzia, adolescenza ed età adulta. La struttura si avvicina, in modo più o meno analogo, a quanto raccontato nella serie Netflix citata.

Una curiosità sottolineata riguarda la presenza di armadillo: un polpo alla gola risulta essere l’unico titolo della bibliografia di Calcare in cui non compare la figura di armadillo. La coscienza di Zero viene invece rappresentata da figure famose della cultura pop, tra cui darth vader e i tre porcellini.

opere politiche di zerocalcare: da kobane calling in avanti

Per chi cerca un registro più legato all’impianto politico, viene indicato kobane calling come punto di avvio, soprattutto per chi ha apprezzato questo mondo non mi renderà cattivo e il suo impianto su tematiche divisive. kobane calling viene presentato come l’opera più politica in senso stretto, descritta come un reportage costruito sui viaggi al confine tra turchia e siria.

La cornice temporale è legata all’assedio condotto dalle forze dello stato islamico contro i difensori curdi. A seguire, la lettura consigliata è no sleep till shengal, descritto come un sequel di kobane calling, incentrato sul viaggio di Zero nel nord dell’iraq.

no sleep till shengal e l’autogoverno democratico

no sleep till shengal racconta la visita alla comunità ezida di shengal, un popolo sopravvissuto all’isis che vive e lotta per portare avanti un autogoverno democratico.

Tra le opere politiche viene citato anche nel nido dei serpenti, presentato come una raccolta in cui Michele Rech racconta alcuni casi di cronaca per analizzare l’attualità italiana e riflettere sul ruolo politico della generazione di riferimento.

anche dimentica il mio nome tra storia e politica

Viene indicato che dimentica il mio nome può essere considerato in parte un’opera politica. Il punto di partenza è l’eredità familiare: Zero ripercorre la vita della propria nonna, affrontando temi che attraversano la storia del novecento, tra migrazioni e colonialismo.

da due spicci a macerie prime: fallimenti e responsabilità

Quando l’impatto più forte nasce da due spicci, il percorso suggerito porta a macerie prime. Il libro viene associato a uno sguardo disilluso e malinconico sui fallimenti e sulle difficoltà della generazione. Al centro compare il modo in cui l’autore affronta il rapporto con le responsabilità dell’età adulta.

È presente anche un collegamento narrativo: la premessa di macerie prime prevede che Calcare e i suoi amici debbano andare al matrimonio di cinghiale. In due spicci questa situazione viene raccontata tramite flashback, creando una continuità tra i due livelli di racconto.

La lettura viene completata con il sequel macerie prime - sei mesi dopo.

toni thriller in due spicci: scheletri come alternativa

Se l’interesse per due spicci nasce soprattutto dai toni thriller, viene proposto scheletri. Il libro è legato all’adolescenza di Zerocalcare, quindi collocata in un periodo cronologicamente distante rispetto a due spicci. Pur mantenendo il riferimento temporale più indietro, vengono messe in evidenza tematiche crude e violente, con personaggi collegati alla malavita locale.

personaggi citati

Figure e nomi menzionati esplicitamente:

  • Zerocalcare
  • Michele Rech
  • Armadillo
  • Zero
  • Darth Vader
  • Tre Porcellini
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