Un western soprannaturale che resta un capolavoro a dieci anni sua uscita
Il western ha attraversato epoche diverse, senza limitarsi allo schermo cinematografico. Per anni è rimasto centrale anche nella televisione, grazie a titoli capaci di definire un’epoca e di mantenere vivo il fascino di storie tra frontiera, legge e conflitto. Serie come Bonanza e Gunsmoke hanno segnato la memoria collettiva, con Gunsmoke che ha raggiunto un primato di longevità, prima di essere superato da nuove fortune televisive.
Nel tempo, il genere ha affrontato una crisi legata a più fattori, costringendolo a trovare nuove strade per rimanere competitivo. L’evoluzione più recente passa anche attraverso incursioni in territori narrativi diversi: tra i risultati più noti c’è Yellowstone, citato come esempio di successo moderno. In mezzo a questo cambiamento, rimane particolarmente rilevante una serie western con elementi soprannaturali, ancora capace di attirare attenzione anche a distanza di anni.
wynonna earp, serie western soprannaturale del 2016
La serie Wynonna Earp è stata pubblicata nel 2016. Il titolo richiama direttamente la protagonista, interpretata da Melanie Scrofano. La storia riporta Wynonna nella sua città natale, Purgatory, tra le Montagne Rocciose canadesi, per prendere parte al funerale di suo zio.
Il ritorno a casa mette subito in moto un intreccio legato alla famiglia e a un destino che non si è mai davvero interrotto. Wynonna si ricongiunge con la sorella minore Waverly (Dominique Provost-Chalkley), che le fa presente una maledizione di famiglia con radici antiche, risalenti al loro trisavolo Wyatt Earp.
la maledizione dei redivivi legata a wyatt earp
Il punto di partenza del soprannaturale è la figura di Wyatt Earp, descritto come un uomo di legge che, con la sua pistola, arrivò a uccidere 77 banditi. Il problema nasce dal fatto che i banditi, una volta eliminati, decisero di non restare morti: tornarono come redivivi, definiti come demoniaci, pronti a perseguitare i discendenti di Wyatt Earp.
La minaccia diventa così una regola che si ripresenta nel tempo. Ogni erede della dinastia Earp, al compimento dei 27 anni, si trova davanti a un obbligo preciso: deve rimandare i redivivi all’inferno servendosi della pistola magica di Wyatt, chiamata Peacemaker.
il funzionamento della maledizione e la pistola magica peacemaker
La maledizione non ammette margini: la condizione per interromperla dipende da un obiettivo numerico e da un esito totale. Nel caso in cui l’erede non riesca a uccidere tutti i 77 redivivi, la maledizione passa al successivo, facendo proseguire il ciclo tra i discendenti della famiglia.
La serie continua quindi a combinare dinamiche da western con una struttura soprannaturale, mantenendo intatto il nucleo centrale del conflitto familiare e del combattimento contro le entità rianimate.
wynonna earp 4 e il ritorno alle storie di purgatory
La fonte collega anche l’attenzione recente alla produzione con l’indicazione della presenza del trailer di Wynonna Earp 4, indicata come ultima stagione dello show. L’attenzione resta concentrata sul percorso della protagonista e sul contesto di Purgatory, dove la maledizione ereditaria continua a richiedere interventi decisivi.
Personaggi e interpreti citati:
- Wynonna Earp (Melanie Scrofano)
- Waverly (Dominique Provost-Chalkley)
- Wyatt Earp
- Revenant (i redivivi)


