The Boys ha predetto la statua d’oro di Trump? Lo showrunner sconvolto
The Boys ha costruito la propria fama mescolando l’attualità a una satira spietata e violenta, capace di fotografare i nostri tempi con un’ironia tagliente. In più, non di rado, la serie Prime Video riesce ad andare oltre la semplice finzione: alcuni elementi narrativi sembrano infatti anticipare eventi che, di lì a poco, avrebbero trovato riscontro nella realtà.
Un caso emblematico riguarda una statua. Nel racconto, Patriota porta avanti un delirio di onnipotenza che trova il suo culmine nell’inaugurazione di una statua d’oro, un simbolo con cui il personaggio evidenzia il ruolo che ormai ricopre nella serie e che si lega in modo diretto all’interpretazione di Antony Starr.
statua d’oro di donald trump: il parallelismo che ha fatto discutere
Nel mondo reale è stata inaugurata una statua d’oro di Donald Trump, presentata al Trump National Doral Golf Club. L’evento ha rapidamente innescato la reazione dei fan di The Boys, che sui social hanno iniziato a moltiplicare i parallelismi con quanto visto nella serie, mettendo a confronto la messa in scena della figura di Patriota e la simbologia associata a Trump.
Questa ondata di commenti e rimandi ha finito per attirare nuovamente l’attenzione di Eric Kripke. Lo showrunner, dopo aver già preso posizione in passato commentando un’immagine generata con l’IA in cui Trump sembrava, in modo analogo a Patriota, paragonarsi a Gesù, è tornato a esprimersi anche su questo nuovo elemento.
eric kripke e la replica sui social: “seriamente, ma che ca**o?”
La risposta di Eric Kripke è arrivata tramite un intervento sui social, riassunto in un’esclamazione secca: “Seriamente, ma che ca**o?”. Parole brevi, ma sufficienti a fotografare il fastidio rispetto all’effetto di ritorno tra finzione e cronaca.
la preoccupazione di kripke: la realtà riflette la serie troppo in fretta
Al centro della questione c’è un timore più ampio già emerso in precedenza. Kripke aveva infatti lamentato il fatto che il mondo finisca per riflettere The Boys ancora prima che la serie abbia la possibilità di arrivare autonomamente a determinati sviluppi.
In un commento reso qualche giorno prima, lo showrunner aveva dichiarato: “Sono davvero stanco del fatto che il mondo rifletta la serie prima ancora che noi abbiamo la possibilità di fare certe cose”. L’idea, come si evince dalla sequenza degli eventi, è che il ritmo con cui la realtà intercetta la finzione non si limiti ai singoli spunti, ma possa alimentare una dinamica persistente.
attenzione anche verso i fan: kripke risponde a chi si lamenta
Oltre alla reazione specifica legata alla statua, Kripke ha anche preso posizione criticando i fan che si lamentano della serie The Boys. L’impostazione complessiva suggerisce una tensione tra aspettative del pubblico e tempi narrativi dello show.
patriota, antony starr e la statua d’oro: il punto di contatto tra finzione e cronaca
Nella serie, la statua d’oro di Patriota rappresenta uno dei momenti più rappresentativi del suo delirio di potere e dell’idea di centralità assoluta. Collegando quel simbolo all’evento reale legato alla statua d’oro di Donald Trump, i fan hanno trovato un terreno comune su cui concentrare parallelismi e discussioni online.
Questo scambio tra immaginario e realtà si rafforza anche alla luce dei precedenti commenti di Kripke. Lo showrunner aveva già reagito a un’immagine generata con l’IA che raffigurava Trump in una posa e in un’associazione percepite come analoghe al confronto con Gesù visto in parallelo con Patriota.
Personaggi e membri del cast citati:
- Patriota
- Antony Starr
Figure direttamente menzionate:
- Donald Trump
- Eric Kripke


