The boroughs perché Netflix ha cancellato la nuova serie dei duffer è giallo
La cancellazione di The Boroughs da parte di Netflix ha acceso l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, soprattutto dopo l’impatto iniziale della serie sci-fi. A ricostruire i passaggi decisivi è The Hollywood Reporter, che ha raccolto informazioni da più fonti per chiarire quali elementi abbiano inciso su una chiusura rapida nonostante i risultati di visione. Il quadro emerso mette al centro costi di produzione elevati, dinamiche interne tra aziende e tempistiche contrattuali che sembrano aver accelerato la fine.
the boroughs cancellata da netflix: il peso del budget di produzione
Uno dei punti più critici indicati dalle fonti riguarda il budget. La serie sarebbe stata caratterizzata da spese considerate esorbitanti: secondo quanto riportato, il costo sarebbe stato di circa 10 milioni di dollari per episodio. Un’altra fonte ha però specificato che la cifra reale sarebbe “notevolmente più alta”.
Netflix, nelle sue scelte di acquisto e cancellazione, collega direttamente numero di spettatori e costo complessivo della produzione. Pur registrando un buon rendimento, il livello di spesa avrebbe reso l’operazione poco sostenibile. La narrazione dei fatti lascia anche intendere che il motivo della cancellazione potesse includere ulteriori fattori.
the boroughs netflix vs duffer: il divorzio che avrebbe creato attrito
Un ulteriore elemento descritto dalle fonti riguarda la transizione di Matt e Ross Duffer. La decisione dei creatori di lasciare Netflix per approdare a Paramount è indicata come una possibile causa di irritazione ai vertici della piattaforma. La coppia, con Paramount, avrebbe firmato un contratto quadriennale.
Secondo le informazioni raccolte da THR, i rapporti sarebbero diventati “difficili” da quando i Duffer avrebbero “messo in imbarazzo” lo streaming, scegliendo Paramount. In risposta, una fonte vicina a Netflix avrebbe smentito l’interpretazione, affermando che la cancellazione sarebbe stata una scelta commerciale, non un gesto legato a presunti dissidi.
approvazione iniziale a the boroughs e nuovi assetti dirigenziali
Nel quadro descritto, la leadership attuale di Netflix non coinciderebbe con quella che aveva dato l’ok alla serie. L’autorizzazione iniziale a The Boroughs sarebbe infatti stata concessa da Peter Friedlander e Blair Fetter, oggi impegnati presso Amazon MGM Studios.
In parallelo, THR segnala che un’altra coppia di ex dirigenti Netflix, Cindy Holland e Matt Thunell, avrebbe collaborato con Matt e Ross alla Paramount. L’accordo dei Duffer con Paramount comprenderebbe televisione tradizionale, streaming e cinema.
tempistiche sospette: scadenze contrattuali e film evento
Le fonti riportano anche una sequenza temporale percepita come delicata. Due giorni prima che arrivasse la notizia della cancellazione, Paramount avrebbe annunciato pubblicamente la data di uscita di un film evento dei Duffer, fissato per il 3 novembre 2028.
Nel medesimo arco, 48 ore prima—ovvero il 15 giugno—sarebbe scaduto il tempo per Netflix relativo al riscatto delle opzioni sul cast di The Boroughs. Il mancato riscatto da parte di Netflix avrebbe, di fatto, posto fine alla serie.
successo iniziale di the boroughs: numeri di visione su netflix
Nonostante la cancellazione, i dati di performance descritti indicano un avvio significativo. Nei primi quattro giorni, The Boroughs si è classificata al secondo posto tra le 10 serie TV in lingua inglese più viste su Netflix, con 5,6 milioni di visualizzazioni. Nella prima settimana completa, la serie è salita al primo posto con 9,5 milioni di visualizzazioni.
La settimana successiva ha chiuso al quarto posto con 3,7 milioni di visualizzazioni. Nello specifico periodo tra l’8 e il 14 giugno, la serie ha aggiunto ulteriori 2 milioni di visualizzazioni, raggiungendo l’ottavo posto. La cancellazione è stata comunicata il 17 giugno, il giorno dopo la pubblicazione da parte di Netflix dei dati della quarta settimana.
nielsen e critica: ranking e punteggi su rotten tomatoes
Oltre ai risultati interni comunicati da Netflix, THR riporta che Nielsen ha pubblicato la propria classifica streaming per la settimana di debutto di The Boroughs. La serie si sarebbe posizionata al secondo posto tra tutte le piattaforme, dietro a Nemesis, un’altra produzione Netflix.
Anche la critica avrebbe accolto la serie con favore: The Boroughs avrebbe ottenuto il 97% di “Certified Fresh” su Rotten Tomatoes e il 91% tra i “Top Critics”. Il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes risulterebbe invece un 79%.
possibile rinascita e diritti del titolo: scenario di vendita molto improbabile
Le fonti citate da THR indicano che, per i fan, la speranza di un ritorno della serie su un’altra piattaforma sarebbe poco realistica. Netflix risulterebbe sia lo studio sia la piattaforma di riferimento di The Boroughs, con il 100% dei diritti sul titolo. Di conseguenza, sarebbe altamente improbabile che Netflix venda la serie a competitor come Paramount e, ora, anche i fratelli Duffer.
Un’ulteriore indicazione proviene da una fonte vicina ai Duffer: Matt e Ross manterrebbero un buon rapporto con Netflix e avrebbero diversi progetti in sviluppo sulla piattaforma. Tra questi sarebbe inclusa la seconda stagione della serie animata di Stranger Things.
figure citate nelle dinamiche tra netflix, duffer e dirigenza
Nel quadro delineato emergono vari protagonisti coinvolti nei processi di autorizzazione, gestione e sviluppo dei rapporti tra le aziende e i creatori:
- Matt Duffer
- Ross Duffer
- Peter Friedlander
- Blair Fetter
- Cindy Holland
- Matt Thunell


