Super market cast intervista all italian global series 2026
Super Market porta sullo schermo una comedy corale ambientata in un supermercato di quartiere: un microcosmo dove il caos si ripete ogni giorno e le fragilità diventano il motore della risata. La serie, disponibile dal 17 luglio in esclusiva su Prime Video con sei episodi, racconta Eury, un punto vendita nella periferia di Milano, trasformando il rischio concreto di chiusura in una sfida quotidiana vissuta con goffaggine, ostinazione e umanità.
super market prime video: trama e ambiente della nuova comedy
Al centro della storia c’è Eury, un supermercato di quartiere in una zona periferica di Milano dove la normalità sembra non esistere: il caos è la regola e ogni giornata può degenerare rapidamente verso una nuova “catastrofe”. Tra dipendenti eccentrici, clienti sempre pronti a lamentarsi e la pressione legata alla possibilità di chiudere, il supermercato diventa lo specchio di una piccola comunità fatta di imperfezioni e resistenza.
eury e il rischio di chiusura: un lavoro sotto pressione
La minaccia della chiusura è particolarmente avvertita: Eury è infatti l’ultimo della catena per risultati. In questo contesto, ogni tentativo di rilancio tende a scontrarsi con dinamiche interne già fragili, mentre la routine resta governata da imprevisti e tensioni che non si spengono mai.
super market cast: i personaggi al centro della narrazione
Il pubblico entra nel mondo di Eury grazie a Edoardo, lo stagista interpretato da Tommaso Cassissa. La scelta dello stagista funziona come porta d’accesso: attraverso il suo arrivo lo spettatore scopre la dinamica interna del supermercato e incontra i personaggi che popolano il negozio.
edoardo, lo sguardo dello spettatore su eury
Secondo Cassissa, Edoardo offre una prospettiva capace di mettere in relazione esperienza e comprensione: lo spettatore si riconosce “nei suoi occhi” e nel suo sguardo, con l’obiettivo di capire che cosa rappresenti davvero il mondo del lavoro in quel tipo di ambiente, osservando la realtà di un discount e di un supermercato dal punto di vista di chi sta iniziando.
anita e le imperfezioni: caporeparto single e goffaggine
Anita, interpretata da Marta Zoboli, incarna alcune delle fragilità più evidenti del microcosmo di Eury. Caporeparto single e puntigliosa, viene descritta come goffa e sfortunata. La sua identità ruota attorno al lavoro: è la priorità che la definisce e in cui riconosce il proprio centro, con una solitudine vissuta in modo concreto, anche a casa, ma non per forza caricata di tristezza.
filippo e la comicità del quotidiano
Tra i dipendenti figura anche Filippo, magazziniere interpretato da Davide Calgaro. L’attore descrive il discount come un luogo frequentato soprattutto da anziani e “maranza”, contesto che apre la strada a diverse avventure dei personaggi collegati al supermercato.
Filippo si occupa di una parte più operativa del negozio, ma la sua personalità resta riconoscibile: viene definito “tamarro” e collega teso al gruppo. Il modo in cui gli altri lo chiamano richiama un soprannome, mentre dietro l’apparenza ruvida emerge un lato più tenero: per Calgaro, nonostante il primo impatto possa farlo sembrare rude o poco scolarizzato, si tratta di un buono.
enrico direttore: buono senza autorevolezza
A guidare Eury, almeno sulla carta, è Enrico, interpretato da Alessandro Betti. Il personaggio è descritto come molto buono, ma privo di quella autorità necessaria a gestire la situazione. Il tentativo di imporsi si traduce in comportamenti che appaiono autoritari, realizzati però da qualcuno incapace di ricoprire quel ruolo.
Enrico gestisce una “banda di simpaticissimi disperati” e affronta un supermercato che corre verso la chiusura, risultando l’ultimo per risultati. Il rapporto con i clienti diventa un riflesso: come in un parallelo, i clienti sembrano rispecchiare un certo insieme di caratteristiche, e allo stesso modo la situazione del negozio si condensa nelle relazioni quotidiane.
il rilancio che aumenta il danno
Di fronte alla pressione della chiusura, Enrico cerca in ogni modo di rilanciare Eury. Nel racconto emerge un meccanismo preciso: ogni idea finisce per peggiorare ulteriormente la situazione. Il personaggio crede di avere il sostegno dei dipendenti, ma in realtà viene sopportato, anche con affetto.
super market: dal set alla comicità, la visione del cast
Il cast evidenzia la particolarità dell’esperienza di riprese, a partire dalla location: girare in un vero supermercato, anche di notte, restituisce un effetto “strano” e nuovo. L’obiettivo resta mettere in primo piano un argomento quotidiano e familiare, osservato da un punto di vista diverso.
fragilità umane come materiale comico
La serie sceglie una comicità che mette al centro le fragilità in modo diretto: le insicurezze e le goffaggini diventano materia della risata. Il cast sottolinea che la narrazione si concentra su elementi che appartengono a molti, vissuti spesso “di sfuggita”, e che attraverso una prospettiva diversa possono cambiare punto di osservazione.
Per il gruppo, divertirsi sul set si traduce in energia e aspettative sul risultato. La comicità proposta viene descritta come diversa dalle abitudini del pubblico italiano, con un modo specifico di portare alla luce le fragilità umane e trasformarle in commedia.
personaggi di super market prime video
Tra i protagonisti principali della serie compaiono figure che incarnano le varie fragilità del mondo di Eury:
- Tommaso Cassissa (Edoardo, stagista)
- Marta Zoboli (Anita, caporeparto)
- Davide Calgaro (Filippo, magazziniere)
- Alessandro Betti (Enrico, direttore)