Perché una star di Stranger Things è assente nella quinta stagione?
La quinta stagione di Stranger Things presenta un rilievo particolare sul tessuto familiare di Hawkins, offrendo una lettura incentrata sulle dinamiche che rimangono invisibili agli occhi di chi segue le avventure principali. In questo contesto, la figura di Susan Hargrove emerge come elemento di riflessione sul peso della maternità all’interno della narrazione, anche quando la presenza sullo schermo si fa meno ricorrente.
susan hargrove nell'ultima stagione
Susan Hargrove, madre di Max, non compare nella quinta stagione, nonostante il ruolo cruciale che ha avuto nelle stagioni precedenti. L’attrice Jennifer Marshall aveva interpretato il personaggio in due episodi della seconda stagione e in quattro della quarta, ma l’assenza nel capitolo conclusivo ha alimentato dubbi tra i fan, considerata la situazione di Max alla fine della stagione precedente, quando la giovane è in coma dopo l’aggressione di Vecna.
commenti e chiarimenti dell’attrice
In risposta ai sentimenti dei follower, Marshall ha usato i social per ironizzare sull’argomento, annotando che Susan Hargrove potrebbe essere letta come una delle “peggior madri di sempre”. Nel rivelare dettagli personali ha aggiunto di aver affrontato un tumore ed essere stata in remissione durante le riprese della quinta stagione. Ha also ricordato che la partecipazione allo show le avrebbe fornito un beneficio assicurativo tramite il sindacato, suggerendo che la scelta di non includere il personaggio non sia dovuta a motivazioni logistiche o sanitarie.
chiarimenti pubblici
Successivamente ha chiarito che le sue parole sono state amplificate dai media per generare clic e che non esiste una polemica reale intorno all’episodio. L’attrice ha inoltre sottolineato che la sua intenzione era frivola, riferendosi a un personaggio che, pur presente in passato, non verrà ricordato come esempio di genitorialità impeccabile. Nella sua carriera, Marshall ha partecipato anche a serie come For All Mankind, Reacher e Sugar, consolidando una presenza pluriennale sullo schermo.
contesto narrativo e dinamiche della quinta stagione
evoluzione di max e presenza di lucas
La stagione riprende con un salto temporale di circa 18 mesi: Max Mayfield è ancora in coma, assistita da scene ospedaliere che rimandano all’urgenza delle cicatrici lasciate dall’evento che l’ha colpita. L’unica presenza costante al fianco della giovane è quella di Lucas, interpretato da Caleb McLaughlin. La figura materna resta assente in modo significativo, anche durante momenti simbolici come la cerimonia di diploma, rafforzando una lettura incentrata su assenze che influenzano la psicologia dei protagonisti.
prospettive future e contesto di sviluppo
progetti e contesto del franchise
Con la conclusione della serie principale, l’attenzione si sposta sul materiale legato al franchise: il prequel animato Stranger Things: Tales from ’85 è previsto per il 2026 e si situa tra la seconda e la terza stagione, limitando così la possibilità di riaccogliere la figura di Susan Hargrove nel racconto. Questa scelta narrativa chiude una parentesi sulla famiglia di Max, valorizzando la continuità del racconto senza reinserire elementi già maggiormente esplorati in passato.
Nel complesso, la gestione della presenza di Susan Hargrove offre una chiave di lettura sul modo in cui le assenze possono essere funzionali alla tensione drammatica e allo sviluppo dei personaggi rimanenti, rivelando quanto una dinamica familiare possa avanzare anche senza una presenza costante sullo schermo.
nominativi principali del contenuto
- susan hargrove
- max mayfield
- sadie sink
- jennifer marshall
- caleb mclaughlin
- vecna


