Mindhunter non ci sono buone notizie sul futuro della serie

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Mindhunter non ci sono buone notizie sul futuro della serie

Sono ormai trascorsi diversi anni dalla seconda stagione di Mindhunter, ma l’attesa di un ritorno resta viva tra i fan. Le speranze, però, si sono progressivamente scontrate con indicazioni sempre più nette provenienti dal creatore e regista della serie, che descrivono una situazione difficile da ribaltare.

mindhunter: trama e impianto investigativo dagli anni '70

Mindhunter è arrivata su Netflix nel 2017 ed è stata accolta come una delle produzioni originali di punta della piattaforma. La serie segue gli agenti dell’FBI Holden Ford e Bill Tench, impegnati nello sviluppo e nella sperimentazione delle prime tecniche di profilazione applicate ai serial killer. L’ambientazione richiama il contesto degli anni '70, periodo in cui prendono forma metodi che cambiano il modo di interpretare i crimini più efferati.

mindhunter stagione 2 e attese per un seguito

La seconda stagione, pubblicata nel 2019, ha lasciato spazio a più piste narrative. Tra queste, quella collegata al famigerato BTK Killer ha contribuito a mantenere alta l’aspettativa verso un possibile sviluppo in una nuova annualità. L’impianto, nel complesso, sembrava costruito per continuare.

mindhunter e contratti sbloccati: netflix ha fermato la produzione

Nel 2020 Netflix ha liberato gli attori dai rispettivi contratti. La motivazione indicava che David Fincher fosse impegnato con altri progetti, tra cui Mank e Love, Death & Robots. Questa scelta ha rappresentato un segnale importante sulla direzione futura del progetto.

davide fincher su mindhunter: “penso probabilmente di no”

Negli anni successivi Fincher ha continuato a parlare del tema, con dichiarazioni che hanno progressivamente raffreddato le aspettative. Di fronte a chi chiedeva se ci sarebbe stata una nuova stagione, la risposta è stata esplicita: “Penso probabilmente di no”. La ragione principale indicata riguarda i costi troppo alti per proseguire.

mindhunter: costi e numeri di pubblico non sufficienti

In un’intervista rilasciata a Variety, Fincher ha ribadito il punto: non era chiaro se continuare avesse senso e la serie veniva descritta come un prodotto molto costoso. Il pubblico, pur appassionato, non aveva raggiunto numeri tali da giustificare la spesa richiesta.

mindhunter conferma definitiva nel 2023: nessuna stagione 3

Nel 2023 la posizione è stata confermata in modo definitivo. Pur riconoscendo con orgoglio il lavoro svolto, Fincher ha sottolineato che la serie era costosa e che, secondo Netflix, non aveva attirato un pubblico sufficiente a rendere sostenibile un investimento così rilevante anche per una terza stagione.

jonathan groff su mindhunter: disponibilità legata a fincher

Jonathan Groff ha dichiarato in più occasioni che tornerebbe subito sul set nel caso in cui David Fincher cambiasse idea. Con il passare del tempo, però, il cast risulta sempre più impegnato in nuovi progetti, rendendo un ritorno progressivamente meno probabile.

stato di mindhunter e conclusione della storia

Nonostante Mindhunter continui a essere considerata una delle migliori serie crime realizzate da Netflix, le informazioni disponibili convergono su un esito chiaro: la storia appare ormai definitivamente conclusa. Il mix tra costi elevati, risultati di pubblico non all’altezza delle aspettative economiche e la conferma diretta di Fincher ha contribuito a chiudere le prospettive di un nuovo ciclo di episodi.

Personaggi citati:

  • Holden Ford
  • Bill Tench
  • BTK Killer
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