Matlock accuse gravissime contro lo showrunner: cosa è successo

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Matlock accuse gravissime contro lo showrunner: cosa è successo

Un clima sempre più acceso investe il mondo legale legato a Matlock. Le tensioni, nate all’interno di un contesto televisivo, stanno attraversando i confini della finzione attraverso accuse che riguardano comportamenti ritenuti razzisti e sessualmente discriminatori, oltre a una contestata dinamica di pressione sul lavoro.

matlock: denuncia per presunti insulti razzisti e sessisti

Un ex sceneggiatore della serie TV sostiene di essere stato licenziato dopo avere denunciato presunti commenti razzisti e sessisti attribuiti alla showrunner Jennie Snyder Urman. Nella denuncia viene riportato un episodio collegato alla festività del Juneteenth, descritta come un momento di commemorazione della liberazione degli schiavi afroamericani avvenuta nel 1865.

Secondo quanto emerge dalla ricostruzione contenuta nella denuncia, il 19 giugno 2025 l’ufficiale avrebbe chiesto se i convenuti avrebbero osservato la ricorrenza del Juneteenth. La risposta di Snyder Urman viene associata all’uso della giornata chiamata “Coonteenth”, indicata come richiamo a un insulto razzista legato, storicamente, a stereotipi rivolti alle persone di colore.

La denuncia afferma che l’episodio avrebbe provocato un forte shock nel querelante e nei colleghi presenti nelle vicinanze.

matlock revival nel mirino: accuse su comportamenti e condizioni di lavoro

Le contestazioni descritte nella denuncia non si limitano al singolo episodio. Nella richiesta di un risarcimento danni, John Lowe dichiara che Urman e gli altri produttori del revival avrebbero consentito comportamenti definiti sessualmente espliciti e discriminatori.

matlock: presunte telefonate notturne e ambiente teso

Nel testo della denuncia si fa riferimento anche a una presunta telefonata a tarda notte da parte di un’altra produttrice descritta in biancheria intima. Viene inoltre evocato un ambiente caratterizzato da una tensione costante.

matlock: pressione sul lavoro tramite adozione del cane

Un ulteriore punto riguarda la presunta pressione esercitata nei confronti del querelante. Lowe sostiene che Urman lo avrebbe incalzato affinché adottasse il proprio cane, prospettando che proprio il suo posto di lavoro dipendesse da quella decisione.

matlock: altri imputati e commento razzista nei confronti di eme ikwuakor

Nel procedimento vengono indicati anche i produttori esecutivi Nicki Renna e Jeffrey Lieber. Secondo la denuncia, i presunti atteggiamenti non avrebbero riguardato esclusivamente John Lowe.

matlock: dichiarazione “Eme sa a malapena leggere”

La denuncia riporta che Renna avrebbe formulato un commento razzista e sessualmente denigratorio nei confronti dell’attore nero Eme Ikwuakor. La frase attribuita sarebbe: “Eme sa a malapena leggere”. Il testo precisa che tale commento non sarebbe stato collegato a funzioni legittime di casting, valutazione delle performance o decisioni creative o produttive, ma descritto come un epiteto razziale gratuito capace di umiliare Ikwuakor in base alla sua razza.

La denuncia aggiunge che Lowe, appartenente alla stessa razza, avrebbe assistito alla scena e l’avrebbe ritenuta profondamente offensiva.

matlock: licenziamento, indagine interna cbs studios e sviluppi legali

John Lowe sostiene che, dopo avere segnalato internamente quanto accaduto, sia stato licenziato senza preavviso nel luglio 2025. In seguito alla segnalazione, CBS Studios avrebbe avviato immediatamente un’indagine interna, i cui esiti non sarebbero ancora stati resi noti.

matlock: protagonisti citati nella denuncia

  • Jennie Snyder Urman (showrunner)
  • John Lowe (querelante)
  • Nicki Renna (produttore esecutivo)
  • Jeffrey Lieber (produttore esecutivo)
  • Eme Ikwuakor (attore)
  • Kathy Bates (protagonista citata nel contesto di Matlock)
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