Licia Colò denuncia l'uso dell'intelligenza artificiale contro sua figlia
Una riflessione pubblica su un tema cruciale oggi, legato all’uso dell’intelligenza artificiale e all’impatto delle fake news sull’immagine di figure pubbliche. In un video condiviso sui social, Licia Colò e la sua figlia Liala hanno denunciato la presenza di contenuti ingannevoli che le ritraevano in mare, durante l’attività di pesca, a seguito di una puntata. Le immagini, dichiarate false, sono nate da un fotomontaggio generato dall’IA e non corrispondono a eventi reali né a comportamenti effettivi delle protagoniste.
licia colò e liala: denuncia pubblica su fotomontaggio creato dall’ia
il contesto dell'accaduto
Il video pubblicato su Instagram mostra una selezione di articoli e contenuti che sembrano ritrare le due donne mentre pescano polpi. Secondo quanto riferito, tutto è stato creato artificialmente e non rispecchia la realtà. Le immagini hanno stimolato una risposta immediata, con la precisazione che si tratta di un falso realizzato tramite tecnologia di generazione delle immagini.
«Hanno preso una nostra foto andata in onda a Verissimo e ovviamente è un falso, una cosa vergognosa» è stata una delle dichiarazioni condivise per rendere evidente l’iniquità di tali manipolazioni.
la posizione di licia colò
La conduttrice, nota per l’impegno ambientalista, ha espresso una ferita profonda legata all’associazione tra la propria immagine e pratiche non correlate al proprio stile di vita. Non mangiamo polpi e le campagne condotte hanno sempre mirato alla protezione di questo animale. Il polpo è un animale intelligentissimo e per tale motivo si promuove la sua tutela, senza associare la figura pubblica a comportamenti non conformi.
la riflessione di liala
La figlia ha ampliato la discussione sui rischi etici e sociali dell’intelligenza artificiale, invitando a considerare le conseguenze di un uso distorto nelle notizie di attualità e nei contenuti per adulti. Si interroga sul confine tra realtà e rappresentazione digitale, chiedendosi se esista un limite a tutto questo e se sia possibile mantenere la fiducia nei contenuti percepiti come autentici.
considerazioni sul contesto tecnologico e normativo
Nel dibattito in corso sull’uso responsabile delle tecnologie avanzate, si segnala un intervento del Garante per la protezione dei dati personali, volto a valutare gli impieghi nelle strutture educative e l’adeguatezza delle pratiche adottate. L’attenzione è rivolta alla tutela della privacy e all’integrità delle immagini personali in un contesto in rapida evoluzione.
nominativi
- Licia Colò
- Liala


