La pennicanza di Fiorello: cosa ha detto Giorgia Meloni dopo la chiamata con Che succede?
La diretta di La Pennicanza ha regalato un momento sorprendente, capace di trasformare una telefonata partita come gioco in un contatto reale con una delle figure istituzionali più seguite del Paese. Il programma radiofonico condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio ha acceso lo studio con un passaggio inaspettato, tra incredulità e risate, fino all’arrivo di una risposta che ha cambiato il ritmo dell’intera trasmissione.
La telefonata in diretta a Giorgia Meloni: dal segnale di chiamata al messaggio
Durante la trasmissione, Fiorello ha composto il numero della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mettendo il telefono in viva voce. La chiamata è partita con il classico squillo a vuoto, lasciando intendere che la gag potesse esaurirsi lì, tra la complicità e le reazioni in studio.
Invece, dopo pochi istanti è arrivato il colpo di scena: un messaggio di risposta giunto proprio da Meloni. Fiorello, visibilmente sorpreso, lo ha letto durante la diretta, portando lo show su un terreno concreto e imprevedibile. La frase pronunciata in trasmissione ha raccolto l’attenzione di tutti: “Non posso rispondere, che succede?”.
Il passaggio dal comico al reale
La risposta ha immediatamente modificato la natura del siparietto, rendendo evidente che la situazione non restava confinata alla gag. Il breve testo ha acceso l’entusiasmo nello studio, trasformando un numero composto per scherzo in un momento autentico di comunicazione.
Fiorello replica con un messaggio vocale e rilancia la gag
Nonostante l’inaspettato coinvolgimento, Fiorello ha proseguito con lo stile tipico della trasmissione. Con un messaggio vocale, ha mantenuto un tono ironico spiegando che, trattandosi di diretta radio, nessuno si aspettava che fosse davvero presente il numero della presidente del Consiglio. La replica ha ricostruito l’intento della chiamata: salutare, augurarsi un contatto rapido e inserire nella scena una curiosità legata a quanto stesse succedendo.
Nel messaggio è comparso anche un riferimento scherzoso a Donald Trump, citato con l’idea di sentire cosa stesse avvenendo “con l’amico Donald”.
Biggio interviene e chiede di inviare anche un vocale
A quel punto è entrato in gioco anche Fabrizio Biggio. Approfittando della cornice creata dalla risposta, ha rilanciato la possibilità di ulteriori scambi: “Se vuoi mandare anche un vocale a noi ci basta”. La battuta ha rafforzato il clima leggero, mantenendo l’attenzione sul filo comico della diretta.
La chiusura con l’ultima battuta su Zelensky
Il siparietto si è chiuso con un’ulteriore battuta di Fiorello, accolta con applausi dal pubblico in studio. Il conduttore ha scherzato con il pubblico richiamando un saluto: “Ci saluti Zelensky, grazie”, con riferimento al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Personaggi citati nella telefonata e nelle battute
Giorgia Meloni, Fiorello, Fabrizio Biggio, Donald Trump, Volodymyr Zelensky


