La nuova serie thriller che sta spopolando su Netflix

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/01/2026 • 3 min

Con l’avvio del 2026, Netflix propone un nuovo thriller firmato Harlan Coben, tratto dall’omonimo romanzo pubblicato nel 2019. ambientato nel regno unito, la serie mette al centro una famiglia apparentemente perfetta e un’indagine che si amplia in contorni imprevedibili, tenendo alta la tensione e spingendo lo spettatore al binge-watching.

run away: thriller netflix di harlan coben ambientato nel regno unito

trama e sviluppo narrativo

La famiglia Greene è formata da Simon, un’affermata figura nel mondo della finanza, da Ingrid, pediatra solare e premurosa, e dai loro tre figli. L’equilibrio si rompe quando la figlia maggiore, Paige, scappa da casa e scompare nel nulla. Dopo mesi di ricerche infruttuose, Simon la ritrova per caso: Paige vive per strada, suona la chitarra come busker ed è visibilmente cambiata. La riconciliazione non arriva: Paige rifiuta di tornare a casa e Simon entra in contrasto con il suo nuovo compagno, un giovane tossicodipendente. Poco dopo, quest’ultimo viene trovato morto e Simon diventa il principale sospettato di omicidio. Da quel punto si intrecciano indagini di polizia, investigatori privati e una seconda storyline inquietante che segue due giovani assassini apparentemente scollegati dal resto della vicenda.

struttura narrativa e ritmo

Come in molte opere di Coben, la storia mette al centro segreti familiari, identità nascoste e continui colpi di scena. il ritmo resta scorrevole e veloce, con momenti di tensione persistente. Alcuni spunti hanno ricevuto elogi per la gestione delle dinamiche familiari e delle interpretazioni, mentre altri hanno condiviso una critica verso una trama che appare troppo ambiziosa, con un sovraccarico di eventi e personaggi senza dare ampio spazio all’assimilazione. nonostante ciò, la serie guadagna terreno grazie a episodi brevi, mistero crescente e una chiusura che prova a ricomporre i pezzi del puzzle.

ricezione e potenziale

La ricezione si mantiene su due piani: da un lato l’apprezzamento per l’monotonia della tensione e per le performance del cast; dall’altro una visione critica su una costruzione narrativa che, secondo alcuni, punta a enormi colpi di scena senza offrire una restituzione chiara di tutte le linee narrative. Run Away non reinventa il genere, ma conferma una formula già affermata e apprezzata dal pubblico Netflix: episodi di breve durata, mistero che si intensifica progressivamente e una finale che tenta di mettere insieme gli elementi chiave già presentati.

È una proposta pensata per gli amanti delle rivelazioni improvvise e delle ricostruzioni complesse, ideale quando si cerca un intrattenimento intenso e immediato da assaporare in pochi giorni.

nominativi principali

  • Harlan Coben
  • Simon Greene
  • Ingrid Greene
  • Paige Greene
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