La NASA non ha voluto niente a che fare con questo film di fantascienza

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La NASA non ha voluto niente a che fare con questo film di fantascienza

Lo spazio sul grande schermo esercita da decenni un fascino particolare, capace di fondere scienza, mistero e intrattenimento. In questo scenario, il coinvolgimento di enti scientifici come la NASA ha rappresentato spesso un elemento utile per rendere più credibili dettagli e processi. Non sempre, però, l’affiancamento si traduce in piena approvazione: nel 2011 l’agenzia ha scelto una presa di distanza netta da un film found footage ambientato nello spazio, accendendo i riflettori sul confine tra ricostruzione narrativa e presunta realtà storica.

Il caso riguarda Apollo 18, lungometraggio diretto da Gonzalo López-Gallego e presentato come la rielaborazione di una presunta missione segreta sulla Luna, occultata per decenni dal governo statunitense. La scelta del formato e della cornice narrativa ha spinto l’attenzione anche sul ruolo della scienza e sulle eventuali collaborazioni effettive con la produzione.

nasa e distanza da apollo 18: il motivo dell’allontanamento

La storia di apollo 18 si intreccia con il modo in cui la NASA ha gestito rapporti con diverse produzioni nel corso degli anni, spesso tramite consulenze scientifiche fornite ai registi. In quel contesto, l’agenzia aveva inizialmente collaborato con la produzione in maniera marginale. La situazione è però cambiata durante lo sviluppo della pellicola.

Nel 2011, infatti, la NASA ha deciso di prendere le distanze dal film. A motivare la presa di posizione è stata la percezione che l’impostazione del progetto non fosse coerente con una ricostruzione realistica, dato che la pellicola veniva presentata come riassunto di una presunta missione segreta.

Il punto centrale è stato chiarito anche da un portavoce dell’agenzia, Bert Ulrich, che ha precisato che il film rappresentava pura finzione. In parallelo, è stato richiamato l’aspetto promozionale: la campagna pubblicitaria veniva descritta come costruita secondo una strategia marketing simile a quella utilizzata per The Blair Witch Project.

apollo 18: trama e elementi narrativi principali

Apollo 18 segue la storia di tre astronauti impegnati in una missione lunare. Durante l’operazione, i protagonisti scoprono una capsula sovietica e anche un cosmonauta morto in seguito a una missione sulla Luna.

La struttura del racconto colloca gli eventi in un’atmosfera costruita attorno alla scoperta e all’interpretazione di quanto viene rinvenuto, con lo sviluppo orientato alle implicazioni emerse dall’incontro con reperti e testimonianze legate al contesto sovietico.

produzione, risultato al botteghino e percorso della trilogia

La produzione di Apollo 18 è attribuita a Timur Bekmambetov. Sul piano commerciale, il film ha ottenuto un discreto risultato al botteghino.

Nonostante l’andamento economico, l’accoglienza critica è stata prevalentemente negativa, con numerose recensioni sfavorevoli. L’esito ha inciso anche sul piano più ampio: l’iniziale progetto di una trilogia venne accantonato, interrompendo l’idea di continuare l’universo narrativo oltre questo primo titolo.

cast di apollo 18 e riferimenti ai protagonisti

Il film del 2011, diretto da Gonzalo López-Gallego, presenta nel cast Ryan Robbins, Kim Wylie, Jan Bos e Warren Christie.

  • Ryan Robbins
  • Kim Wylie
  • Jan Bos
  • Warren Christie
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