Il club canzoni sotto la pelle: RaiPlay rilancia la musica con artisti faccia a faccia
Dal 8 maggio torna al centro della televisione una dimensione della musica spesso messa in secondo piano: emozione, ascolto e scambio umano. Il Club - Canzoni sotto la pelle arriva su RaiPlay con un nuovo format che rinuncia alla logica delle classifiche, dei talent e del televoto per costruire un confronto diretto tra artisti e giovani. La scommessa è riportare le canzoni alla loro forma più autentica, quella capace di parlare a sentimenti e vissuti reali.
il club - canzoni sotto la pelle su raiplay: il nuovo format musicale
Il programma si articola in dieci puntate e mette insieme, attorno allo stesso tavolo, artisti affermati e ragazzi con un’età compresa tra 18 e 25 anni. Il confronto non ruota attorno alla tecnica o al successo commerciale dei brani, ma sull’impatto emotivo che la musica riesce a generare. Al centro c’è un progetto costruito per favorire il dialogo, senza filtri social e senza l’urgenza della performance.
il club - canzoni sotto la pelle: cast e incontri tra mondi diversi
Un elemento distintivo del format è il cast, pensato come insieme di accostamenti inediti tra artisti provenienti da percorsi differenti. Le coppie protagoniste includono Niccolò Fabi ed Ensi, Piero Pelù con Dargen D’Amico, Levante insieme a Gaia, oltre a Marco Masini e Anastasio. Il programma prevede anche l’incontro tra Malika Ayane e Rancore, fino ad arrivare a Francesca Michielin e Margherita Vicario.
accostamenti musicali: il confronto emotivo tra artisti e voci generazionali
La costruzione degli incontri mira a generare conversazioni capaci di attraversare stili e sensibilità. La presenza di giovani in studio, nel quadro di queste coppie, permette di spostare l’attenzione dal risultato immediato al significato personale delle canzoni, valorizzando reazioni, racconti e punti di vista.
la filosofia di il club - canzoni sotto la pelle: ascolto, riflessione e temi universali
L’idea alla base del programma nasce dal desiderio di rallentare il ritmo con cui la musica viene consumata oggi. Secondo l’impostazione dei conduttori, Il Club intende sottrarsi allo scroll veloce e alle logiche di promozione lampo, restituendo spazio a ascolto e riflessione. Le canzoni diventano così un punto di partenza per affrontare temi più ampi come fragilità, rabbia, identità, ribellione, amore e senso di appartenenza.
giovani in studio in il club - canzoni sotto la pelle: esperienze e domande senza stereotipi
Nel percorso del format emerge un contributo ritenuto centrale: quello dei ragazzi presenti in studio. Durante le registrazioni, un’intervista realizzata nell’ambito di Open ha messo in luce come i giovani protagonisti, lontani dagli stereotipi spesso associati alla Gen Z, si siano distinti per profondità, sensibilità e capacità di mettersi in gioco. Il loro ruolo non si limita a essere quello di semplici fan chiamati a fare domande agli artisti, ma si configura come presenza pronta a condividere esperienze personali e riflessioni intime.
il valore del confronto: scambio umano tra chi scrive e chi vive
Secondo Nicolò Agliardi e Federica Gentile, il vero punto di forza del programma risiede nella possibilità di costruire uno scambio umano autentico tra chi scrive musica e chi la vive direttamente. Un tipo di racconto considerato sempre più raro nel contesto televisivo attuale, dove velocità e impatto immediato tendono a lasciare meno spazio all’approfondimento.
conduttori e ospiti di il club - canzoni sotto la pelle
La conduzione è affidata a Federica Gentile e Nicolò Agliardi. Gli ospiti del format, articolati in coppie tra artisti di diversi ambiti, includono:
- Niccolò Fabi e Ensi
- Piero Pelù e Dargen D’Amico
- Levante e Gaia
- Marco Masini e Anastasio
- Malika Ayane e Rancore
- Francesca Michielin e Margherita Vicario


