Finale di A Knight of the Seven Kingdoms: il destino di Ser Duncan l'Alto
Una visione sintetica ma chiara restituisce l'epilogo della stagione prequel incentrata su dunk, cavaliere errante, e sulle ripercussioni delle sue scelte. L'ultima parte della narrazione unisce prove cavalleresche, lutti e turbolenze dinastiche, delineando un ritratto di protagonista segnato da responsabilità e libertà.
dunk: vittoria nella prova del sette e prezzo della vittoria
Nel corso della finale, dunk vince la Prova del Sette, un combattimento collettivo in stile medievale contro aerion targaryen e le sue truppe. Tuttavia, il prezzo della vittoria è la perdita di baelor targaryen, che aveva scelto di schierarsi al fianco di dunk.
dunk: rifiuto di un futuro a summerhall e scelta da cavaliere errante
Al termine del torneo, maekar targaryen propone a dunk di stabilirsi definitivamente a summerhall con egg come scudiero. Dunk rifiuta, determinato a mantenere lo stile di cavaliere errante e a insegnare a egg cosa significhi essere un cavaliere.
egg e la scena finale: promesse e dubbi
In vista della chiusura, egg compare al fianco di dunk e afferma di poter partire con lui, sostenendo che maekar ha accettato di mandarlo come scudiero. Subito dopo, emerge un segnale di tensione: l’assenza di egg potrebbe non essere casuale, suggerendo che il ragazzo abbia preso una decisione autonoma.
conclusione: dunk in crisi e riflessione sul cammino
La conclusione lascia dunk in una fase di introspezione, dopo la perdita di baelor e il rifiuto di restare a summerhall, mantenendo la sua vita di cavaliere errante e confrontandosi con il significato del proprio cammino.
Nella trama compaiono figure chiave che guidano l’arco narrativo:
- dunk
- aerion targaryen
- baelor targaryen
- maekar targaryen
- egg


