Cancellazioni di serie tv più clamorose e deludenti su netflix: 5 casi perdere
Netflix ha consolidato la propria leadership nello streaming non solo grazie alla varietà del catalogo, ma anche per una caratteristica che ha inciso profondamente sull’esperienza degli abbonati: la capacità di cancellare serie in tempi rapidi, interrompendo trame e aspettative. Alcune decisioni hanno avuto un impatto particolarmente forte, sia per il livello del cast sia per il valore percepito da pubblico e critica, fino a culminare in risultati considerati poco coerenti con l’investimento iniziale.
le 5 cancellazioni più clamorose di netflix
Nel panorama delle produzioni interrotte, emergono cinque casi per notorietà, contesto e dinamiche interne che hanno portato alla chiusura anticipata o alla revoca del rinnovo.
the boroughs: chiusura a causa dei costi di produzione
La cancellazione più recente e discussa riguarda the boroughs, serie dei fratelli duffer associata al successo di stranger things. Il progetto disponeva di un cast di alto livello con geena davis, alfred molina e bill pullman. La serie era ambientata in una comunità di pensionati all’interno di una cornice fantascientifica e aveva raccolto ottime recensioni da parte della critica e del pubblico. Malgrado la risposta positiva, la produzione è stata fermata per gli altissimi costi necessari a mantenere lo show.
the brothers sun: cancellata a soli due mesi dal debutto
Un’altra decisione netta riguarda the brothers sun, serie gangster con michelle yeoh nel ruolo principale. La trama si concentrava su lotte di potere tra famiglie criminali taiwanesi trapiantate a los angeles. A distanza di appena due mesi dal debutto, la serie non ha ottenuto il rinnovo. Gli ascolti non sono risultati sufficienti a convincere Netflix a proseguire.
1899: fantascienza chiusa dopo una sola stagione
1899, realizzata dagli stessi creatori di dark, rappresenta un altro caso emblematico. La serie si svolge su una nave di migranti transatlantica nella cornice di fine Ottocento, con un impianto di fantascienza. Nonostante numeri considerati di rilievo durante la sua breve permanenza, la produzione è stata cancellata dopo una sola stagione. Anche qui, il fattore determinante viene indicato negli alti costi di produzione.
mindhunter e l’interruzione del thriller: il peso del budget
Il rimpianto più grande riguarda mindhunter, thriller psicologica di dav id fincher dedicata ai pionieri della profilazione criminale dell’fbi. La seconda stagione aveva raggiunto un risultato notevole, con un rating record del 99% su rotten tomatoes. Nonostante questo, il motivo della chiusura viene ricondotto a un budget elevatissimo. Fincher ha confermato che Netflix avrebbe chiesto di ridurre i costi oppure di rendere la serie più pop; la richiesta non è stata accettata e mindhunter si è chiusa dopo due stagioni. Per il futuro non vengono riportate indicazioni positive.
sense8: chiusura dopo due stagioni e film conclusivo
sense8 chiude il quadro con una cancellazione avvenuta dopo un biennio. La serie, legata alle sorelle wachowski, univa azione e mistero con temi identitari, sostenuta da un cast internazionale. A fronte delle proteste, Netflix ha realizzato un film conclusivo, costruito come chiusura dell’arco narrativo; la risposta dei fan, però, non è stata pienamente soddisfacente.
personaggi e ospiti menzionati nelle cancellazioni
Tra le serie citate emergono alcuni nomi legati al cast:
- geena davis (the boroughs)
- alfred molina (the boroughs)
- bill pullman (the boroughs)
- michelle yeoh (the brothers sun)
- dav id fincher (mindhunter)


