Arisa sul brano di sanremo 2019 ho sempre detestato quella canzone

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Arisa sul brano di sanremo 2019 ho sempre detestato quella canzone

Un racconto che accende la curiosità dei fan e riporta al centro le scelte artistiche che spesso restano nascoste: Arisa ha condiviso nel podcast Meraviglioso Dentro una Canzone la sua relazione complessa con due brani legati in modo diverso al percorso recente in musica. Da una parte un brano che ha conquistato pubblico e classifiche, dall’altra un pezzo diventato simbolo personale. Il filo conduttore è chiaro: per Arisa contano canzoni autentiche, capaci di rispecchiare davvero lo stato emotivo e il modo di vivere i pensieri.

arisa e mi sento bene: “non mi ha mai rappresentata davvero”

Nel corso dell’intervista, Arisa ha ammesso di non aver mai provato affetto per Mi Sento Bene, presentato al Festival di Sanremo 2019. La rivelazione ha colpito molti sostenitori, soprattutto considerando il grande successo riscosso dal brano all’Ariston. Nonostante ciò, per la cantante quel pezzo non sarebbe riuscito a raccontare la sua identità artistica.

Arisa ha spiegato che per lei è fondamentale cantare solo materiali percepiti come profondi e legati alla propria esperienza. La scelta, secondo la sua testimonianza, si basa sull’idea di un rapporto diretto con il pubblico: comunicazione pura e leale, senza forzature.

mi sento bene: testo distante dallo stato emotivo

Tra i brani discussi, Mi Sento Bene emerge come quello da lei più nettamente rifiutato. Arisa ha dichiarato di averlo sempre detestato, motivando la posizione con il fatto che il testo non rispecchiava il suo vissuto in quel periodo: “io non stavo bene”.

La cantante ha sottolineato come il messaggio della canzone risultasse lontano dal suo modo di gestire emozioni e pensieri. Al centro del brano c’è l’idea espressa nel ritornello, legata al stare bene smettendo di pensare, concetto che Arisa ha affermato di non riconoscere nella propria personalità. La sua riflessione interiore, infatti, sarebbe continua: “io penso sempre” e per questo non riuscirebbe a mettere da parte le domande per stare meglio.

sanremo 2019 e ricordi legati alla performance

Il rapporto difficile con Mi Sento Bene potrebbe intrecciarsi anche ai ricordi del Festival del 2019. Durante la finale, secondo quanto raccontato, il pubblico avrebbe notato subito che qualcosa non andava nella performance, soprattutto in occasione di uno degli acuti più impegnativi del pezzo. In seguito sarebbe emerso che Arisa, nel giorno dell’esibizione al Teatro Ariston, aveva oltre 39 di febbre.

arisa e la notte: dal legame discografico alla colonna sonora della fine

Se Mi Sento Bene viene descritto come una parentesi poco amata, il discorso cambia completamente con La Notte. Arisa ha parlato del brano come di uno dei più iconici della sua discografia e tra le canzoni più apprezzate nella storia recente del Festival di Sanremo.

la notte: scrittura e nascita da una sofferenza

Il testo di La Notte porta la firma di Giuseppe Anastasi. La canzone sarebbe nata inizialmente da una sofferenza sentimentale vissuta dall’autore prima ancora di conoscere Arisa. Successivamente, durante la relazione tra i due, Anastasi avrebbe fatto ascoltare il brano più volte alla cantante, che si sarebbe innamorata immediatamente della canzone.

la notte come simbolo della fine di una storia d’amore

Con il passare del tempo, La Notte avrebbe assunto un significato ancora più profondo per Arisa: il brano sarebbe diventato simbolicamente la colonna sonora della fine della loro storia d’amore. Nel podcast la cantante ha riassunto il senso della traiettoria emotiva con una formula netta: “Sincerità ha celebrato l’inizio della nostra relazione e La Notte la fine”.

i riferimenti principali citati nel racconto

  • Arisa
  • Mi Sento Bene
  • La Notte
  • Giuseppe Anastasi
  • Festival di Sanremo 2019
  • Teatro Ariston
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