Alien romulus: scopri il ritorno del leggendario personaggio nel film

Il franchise di Alien è riconosciuto per i suoi personaggi memorabili, ma con l’uscita di Alien: Romulus, il ritorno di un solo personaggio della saga sembra sufficiente. La cronologia dei film di Alien presenta una complessità tale da risultare confusa per chi si avvicina a questo universo. I primi quattro film seguono un ordine temporale preciso, mentre Alien Vs Predator, rilasciato nel 2004, e il suo sequel del 2007, si collocano oltre cento anni prima del primo capitolo. Inoltre, le produzioni Prometheus e Alien: Covenant aggiungono ulteriori complicazioni alla timeline.
Il ritorno di Michael Fassbender nel franchise Alien
La franchise Alien ha bisogno solo del personaggio di Prometheus
Nell’ultimo episodio, l’attore defunto Ian Holm appare non come Ash, ma nei panni di Rook, un antagonista che rivela ai protagonisti la vera natura del laboratorio in cui sono intrappolati. Questo stabilimento della Weyland-Yutani Corporation è dedicato alla creazione di lavoratori superumani attraverso l’uso della famosa Black Goo vista in Prometheus. Tale sostanza fornisce una spiegazione sulla presenza degli Xenomorfi che infestano lo spazio narrativo.
- Ian Holm – Rook (non Ash)
- Micheal Fassbender – David (unico personaggio legacy significativo)
- Cailee Spaeny – Rain (potenziale ritorno)
- Ash – Personaggio iconico da evitare nel sequel
Dopo aver chiarito alcuni aspetti tramite Rook, diventa evidente che solamente il personaggio di David possa giustificare un eventuale ritorno in un futuro sequel. Sebbene Rain e suo fratello android Andy possano apparire nuovamente, hanno dimostrato l’intenzione di fuggire dalla Weyland-Yutani Corporation e meritano quindi una conclusione al loro percorso.
Il rischio di ritorni non desiderati nel sequel di Romulus
Il ritorno di Ripley complicherebbe la trama
Sebbene ci sia spazio temporale per includere personaggi provenienti da Aliens, qualsiasi tentativo di riportare Ripley potrebbe risultare poco credibile. Durante gli eventi di Alien: Romulus, Ripley si trova in stato criogenico; pertanto, una sua resurrezione digitale sarebbe poco plausibile e non necessaria. La narrazione autoconclusiva di Aliens dovrebbe rimanere tale senza espansioni superflue.
Come Alien: Romulus prepara il ritorno di David dopo gli eventi di Prometheus e Covenant
Il ritorno di David ha più senso dopo il ruolo di Rook in Romulus
A distanza di oltre dieci anni dall’uscita controversa di Prometheus , rimane irrisolto il ruolo cruciale svolto da David nell’evoluzione degli Xenomorfi. Un possibile seguito a Alien: Romulus sarebbe l’occasione ideale per chiarire le motivazioni dietro le sue sperimentazioni sugli esseri umani e lo sviluppo degli ibridi Xenomorfi.
David potrebbe essere troppo importante per un sequel di Alien: Romulus
La celebrità di Fassbender restringe le opzioni per un cameo
Purtroppo, riportare Michael Fassbender come David potrebbe creare squilibri nella trama del sequel. La popolarità dell’attore richiederebbe un ruolo da protagonista o antagonista principale, rischiando così d’influenzare negativamente lo sviluppo narrativo che ha reso vincente Alien: Romulus .
- Micheal Fassbender – Possibile ritorno come villain principale o co-protagonista?
- Aspetti da considerare nel sequel per mantenere la tensione narrativa:
- Sviluppo autonomo della storia senza sovraccarichi narrativi.
- Puntare su nuove dinamiche piuttosto che su vecchie glorie.
L’equilibrio tra innovazione narrativa e rispetto della legacy sarà fondamentale per garantire il successo futuro del franchise.